Logli è Urbino
Urbino, Sale del Castellare di Palazzo Ducale e Teatro Raffaello Sanzio
14 settembre - 13 ottobre 2013

Gli 80 anni di Mario Logli sono una ragione in più per realizzare una mostra che celebra insieme il suo grande lavoro e la sua città natale, Urbino.

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Nelle sale del Castellare di Palazzo Ducale, prima tappa espositiva, Mario Logli ha frequentato la Scuola del Libro. Oggi Logli è un maestro e la sua opera si impone come esempio per le generazioni che faranno del disegno e dell’arte il progetto del proprio lavoro. Qui, collocata sulla dormeuse come una modella dalle morbide forme, l’Urbino di Logli, trascinata dal fi­lo dell’aquilone, si libra fra le ombre dei cavalletti degli allievi di una immaginaria aula di disegno dal vero.

 

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Il teatro Sanzio, che compie centosessanta anni, è la seconda sede espositiva. Il teatro, simbolo della città – perché il palcoscenico è la piazza, i palchi le case dei cittadini, la platea la gente con le sue storie – ospita il pittore che ha dedicato la sua immensa produzione a ricordare Urbino.

Da alcuni palchi compaiono curiosi e minacciosi Gli Invasori, una serie intitolata da Paolo Volponi, scrittore urbinate. Nell’occasione sono stati evocati gli antichi proprietari dei palchi attraverso i cognomi che lo stesso Volponi ha attribuito ai personaggi dei suoi romanzi.

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È la poltrona appartenuta a Carlo Bo quell’unico oggetto sul palcoscenico davanti ai quadri, collocati come fondale teatrale. Bo rappresenta tutta la critica che si è misurata sull’opera di Logli: le sue parole, come quelle di Volponi, nascono in piena sintonia con i dipinti, perché ciascuno di loro ha contribuito a proiettare l’immagine di Urbino nel mondo e ha guardato e realizzato un progetto fondato sull’uomo.

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Com’è Urbino nella memoria? Logli da anni ce ne dà una risposta soddisfacente, al punto di non temere smentite. Più che ai luoghi si riferisce alle idee, immagini interiori del cuore, e su questa strada finisce per toccare il punto vero della questione: ricreare, passare al filtro dell’intelligenza due o tre categorie essenziali o che per lui sono essenziali.  Carlo Bo, 1984

Mostra organizzata da

Comune di Urbino e mjras

Curatela Silvia Cuppini

Allestimento Falegnameria Pierotti

Catalogo Arti Grafiche della Torre

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